sabato 5 aprile 2008

Galleria delle Parole

Ma se supponi l’uomo come uomo e il suo rapporto con il mondo come un rapporto umano, tu puoi scambiare amore solo con amore, fiducia solo contro fiducia, ecc. Se vuoi godere dell’arte, devi essere un uomo colto in fatto di arte; se vuoi esercitare influenza su altri uomini, devi essere un uomo attivo realmente stimolante e trascinante altri uomini […].
Quando tu ami senza provocare amore, quando cioè il tuo amore non produce amore reciproco, e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fai di te stesso un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.

Karl Marx, Manoscritti Economico - Filosofici, in Salvatore Veca, La Filosofia Politica


nonché dalla finestra di camera mia…


journal intime

cercavo di dirti,

cercavo parole,

cercavo di non arrossire,

avrei voluto mostrarti il meglio di me,

ma non riesco a fingere,

avrei voluto conoscerti,

ma adesso non potrei guardarti negli occhi,

mi sono lanciato e sono caduto,

è stato bello sognarti,

è stato bello pensarti,

è stato bello inseguirti,

è stato bello immaginare com'eri.


giovedì 3 aprile 2008

Galleria Video






Acida


Mi sento scossa,
agitata,
agitata a,
un po' nervosa.
.....
Acida come,
di più non si può,
di più non si può,
come un acido
.....
Mi sento grande,
come una città ,
come una città ,
una gigante.
.....
Acido suono,
sento solo te,
sento solo te,
il resto che cos'è
.....
Acida sempre,
acido per me,
acido per te,
acido cos'è.
.....
Che viaggio strano,
quando tornerò,
poi lo rifarò,
poi lo rifarò.
.....
Così lontano,
non son stata mai,
non son stata mai,
già ripartirei.
.....
Mi sento bene,
un po' stordita,
ma gioiosa,
ma gioiosa.
.....
Acida dentro,
acida con chi,
acida con chi,
acido non è.
.....
Acido giorno,
mi rallegra,
mi rallegra,
testa acida.
.....
Acido acida (x 8)
...
Mi sento scossa,
agitata,
agitata a,
un po' nervosa.
.....
Acida come,
di più non si può,
di più non si può,
come un acido
.....
Mi sento grande,
come una città ,
come una città ,
una gigante.
.....
Acido suono,
sento solo te,
sento solo te,
il resto che cos'è
.....
Acida sempre,
acido per me,
acido per te,
acido cos'è
.....
Acido acida (x 15)
Acido
....
acido per me,
acido per te,
acido cos'è
acido per me,
acido per te,
acido cos'è
acido cos'è


Prozac+ - Acida - AcidoAcida - EMI Records - 1998


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La stagione dell'amore


La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.



Franco Battiato - La stagione dell'amore - Orizzonti perduti - EMI Records - 1983

www.battiato.it


mercoledì 2 aprile 2008

Le miroir

sono borghese,

sono benpensante,

sono per quello cui ero contro,

sono impotente rispetto al mondo:

cosa fà affinchè io sia così?

particelle o anima?

amore o voglia di perfezione?

mi sento re e schiavo,

mi sento di amare l'amore,

mi sento indifferente,

destinato a vivere senza scelta,

non ci resta che vivere.


Le jardin du roi

non capisco,

vorrei leggerti negli occhi,

vorrei capire i tuoi pensieri,

chi sei? cosa cerchi?

Cammino come sotto la pioggia,

ti guardo e cerco di rubarti le parole,

ma tutto non è abbastanza per te,

o forse tutto è troppo per me.

Sogno sincerità,

sogno rapporti senza mosse premeditate,

sogno parole e atti senza differenza,

voglio parlarti senza temere le conseguenze.

Voglio essere come sono.


venerdì 28 marzo 2008

La politica del "bon ton"


Le elezioni si avvicinano di giorno in giorno, ma nonostante ciò i toni restano stranamente bassi. Stranamente, dico, perché penso che fino all'ultima tornata elettorale, si alzavano le voci, si accusava, s'insultava insomma si era un po' più "caldi" e forse anche più coinvolti. Oggi vedo delle tribune politiche, molto ordinate e composte, con una miriade di "scusi" e "concordo con lei", ma allora mi viene da pensare che cosa parlate a fare!? Occorre anche dire che come al solito, queste tribune non sono proprio un luogo di discussione, ma come diceva stamattina Mussi, ospite su La7 ad Omnibus (lo cito un po' così a malincuore) dei "piccoli comizi", dove ognuno và li con la sua pappardella, e sa che prima o poi pure lui reciterà la sua belle poesiola a memoria di fronte la maestrina (Vespina o Florissina che sia). In un contesto di questo tipo, che motivo si ha d'incazzarsi, l'importante non è mai quello che dice l'altro, tanto si è sicuri di avere già una posizione se non già una risposta "pret-à-porter" per l'occasione, quindi tanto vale passare per i campioni del "Politically Correct", ed è così che naturalmente i più incazzati risultino essere proprio chi non ha niente da perdere, ma anzi tutto da guadagnare dalla figura di "duri e puri" ( da Bertinotti alla Santanchè, ma Santa de chè? lol).
Un' altro aspetto, che devo dire mi fa quasi paura, di questa improvvisa ondata di educazione, che ha infervorato la nostra classe politica, è la sottile volontà di legittimazione politica che vi sta dietro. Purtroppo io sono un "malpensante" ed ho anche buona memoria, mi viene ancora una volta da ricordare le precedenti esperienze di campagna elettorale: proposte assurde, comunisti, insulti questi insomma erano gli elementi comuni, oggi devo sentire addirittura Berlusconi che prepara i suoi elettori ad anni di crisi, che comunque verranno per chiunque governi (s'intende), e Veltroni (finalmente scappato dall'etichetta bolscevica) che, a Taormina, critica i temi delle discussioni attuali, perché si parla troppo di televisione e informazione, elementi troppo cari forse al suo omologo, con cui, infatti, condivide la teoria del voto "utile", che poi mi viene da pensare: ma utile a chi? [a loro dico io, e basta].
Concludendo vorrei dire, che non credendo che di colpo l'Italia sia diventato un paese civile, dove il dibattito democratico abbia preso il posto delle azzuffate mediatiche e pseudopolitiche a cui ci avevano abituati per così tanto tempo, io credo che non ci sia la volontà di cercare lo scontro, i due poli che si vogliono così contrapposti, sono in realtà più simili di quanto vogliano farci credere, e avendone la consapevolezza cercano di legittimarsi a vicenda, cercando di non screditare né i programmi, né le persone con le quali, probabilmente, avranno presto a che fare...
Certo ancora è presto per dare pronostici di future riedizioni della bicamerale, comunque staremo a vedere... Alla prossima!



domenica 23 marzo 2008

Galleria Video





Il video è tratto dal film/cartone animato del 1968 con protagonisti i Beatles intitolato Yellow Submarine. La canzone " All Together Now ", è stata recentemente riproposta con una cover di Ferdinando Arnò dallo spot, cosiddetto istituzionale, della Tim.



TESTO:

One, two, three, four
Can I have a little more?
five, six, seven eight nine ten I love you.

A, B, C, D
Can I bring my friend to tea?
E, F, G H I J I love you.

Sail the ship, Chop the tree
Skip the rope, Look at me

All together now....

Black, white, green, red
Can I take my friend to bed?
Pink, brown, yellow orange and blue I love you

All together now....

Sail the ship, Jump the tree
Skip the rope, Look at me

All together now....



Le pouvoir







"il potere è l'illusione di sapere"







venerdì 21 marzo 2008

Les larmes de mon âme


Vorrei capire.


Che senso ha se non c'è sincerità,

se tutto perde di spontaneità.

Frammenti di te invadono la mia mente,

i tuoi capelli nella bruma rossastra del camino,

il tuo sorriso nel riflesso deformato di un bicchiere;

ed io che prigionierio dei miei schemi,

non riesco mai a distinguere tra giusto e sbagliato,

tra vero e premeditato,

peso fatti e parole,

rimanendone schiacciato;

ed è così che amo chi accetta i miei perchè e le mie domande

senza pensare cosa potrei essere altrimenti.



domenica 16 marzo 2008

Tibet Libero

Per un intervento deciso della comunità internazionale, come sempre inerme difronte al potere commerciale del gigante cinese, per la fine delle violenze cinesi a Lhasa, per la fine dell'esilio del Dalai Lama e del Centro Tibetano (governo in esilio), per un Tibet libero ed indipendente.


Nella foto: Tenzin Gyatso (Taktser, 6 luglio 1935) Sua Santità il 14° Dalai Lama, premio Nobel per la pace nel 1989, in esilio dal 1959, data dell'occupazione cinese del Tibet.

venerdì 14 marzo 2008

Bertinotti torna di sinistra, o no?

Tra le cose che più mi stanno stupendo di questa campagna elettorale, è proprio l'atteggiamento dell'ormai ex-presidente della Camera Fausto Bertinotti. Entrato nella coalizione, più belligerante che mai con un bel 7% al Senato in occasione delle ultime elezioni, aveva promesso ai suoi elettori l'attuazione di tutti i punti programmatici accordati con la vecchia Unione, ripetendo fino allo spasmo che gli stessi non sarebbero stati oggetto di trattative, bensì vincolo fondamentale per la permanenza nel governo. Il Faustone nazionale non pensava, o forse faceva solo finta, che alla fine lui, ci avrebbe preso la terza carica dello Stato, e che quindi si sarebbe resa necessaria una moderazione, (leggi : asservimento) delle politiche troppo sinistrorse persino per lui.
Di un tratto le missioni all'estero sono diventate di pace, Turigliatto l'unico politico della storia ad aver agito in concomitanza al mandato elettorale (giusto o sbagliato che sia), viene espulso dal partito, e a mano a mano, la forma delle natiche presidenziali, andava assestandosi sullo scranno più alto della nostra camera bassa, mandando a quel paese operai e precari, funzionando da vero e proprio specchietto per le allodole che ancora credevano alla sua indole "rivoluzionaria" (lol)*.
Finiti i giochi, il caro Presidente, si ritrova solo e forse anche male accompagnato, Uòlter lo molla, per correre da solo, si da un occhiatina intorno, e gli unici che restano sono i vecchi "compagni" i "duri" come vogliono che noi li pensiamo, quelli che vogliano passare per tali, per la pace sociale, per far finta che in fondo in fondo qualcuno che difenda i diritti di lavoratori e marginali ci sia ancora, penso io, e fu così che gli venne la pensata della candidatura premier, forse anche sbocco naturale, nell'attuale composizione partitica.
Ed è così che Bertinotti incomincia ad andare a ripetizioni di sinistrese, ed incomincia a parlare di nuovo di operai, precari, felicità, insomma le care vecchie idee di una volta, rispolverate ma sempre di gran moda, anche perché i problemi esistono veramente...
Ieri addirittura era sotto la RAI a denunciare il "duopolio", ma non quello tra la stessa Rai e Mediaset, che divora la nostra TV intera, ma quello fra PD e PdL, che invece divorano tutto il tempo senza lasciarne alcuno per le sue invettive neo-comuniste e per i suoi cari elettori marginali, precari, operai (che tornano misteriosamente ad esistere dopo tanto tempo), diseredati e chi più ne ha più ne metta...
Chissà, il futuro è incerto, magari mi convincerò solo quando lo vedrò in sigaro e portaocchiali assaltare il nostro "Palazzo d'Inverno", ma fino ad allora, dico solo :"mah....."


* chiedo scusa alle "allodole" in buona fede

giovedì 13 marzo 2008

Nuances de mars

Ti riporto tra i miei ricordi e i miei pensieri,

capace, tu, di dividermi ancora tra i miei desideri e le mie paure;

ed è così che il tuo sguardo si confonde tra paura e voglia di essere,

tra sentimento e amarezza.

Perchè il tempo è inutile se perdo la ragione di sognarti,

perchè se le conseguenze sono sempre il metro del fare

allora tutto perderebbe di senso,

ed io la ragione di idealizzarti.


lunedì 3 marzo 2008

Google festeggia Bell, la blogosfera protesta.


Oggi, il più noto tra i motori di ricerca della rete, nonchè mio "padrone di casa", Google, ha festeggiato il "compleanno" di Alexander Graham Bell (Edimburgo, 3 marzo 1847 – Baddeck, 2 agosto 1922), cambiando il classico logo del sito (vedi foto). Il gigante di Internet sembra così prendere parte ad una antica disputa sull'attribuzione del titolo di "inventore del telefono", pendendo, così, decisamente a favore del ricercatore scozzese.
Proteste si sono verificate, a causa di ciò, in tutta la blogosfera, targata sia ".it" che ".com". Il popolo di internet, infatti, ricorda come, una sentenza del congresso USA - del 2002 - attribuisce i meriti, per l'invenzione dell'antenato del nostro cellulare, al genio del nostro Antonio Meucci; spiegando come la mancanza di denaro, per pagare un brevetto definitivo (del costo di circa 200 $) e non annuale (10$), rese possibile l'acquisto dello stesso, da parte di Bell, nel 1871.
Speriamo che Google, riservi lo stesso trattamento per l'inventore italiano, di cui quest'anno, tra l'altro, ricorre il bicentenario (Firenze, 13 aprile 1808 – Staten Island, 18 ottobre 1889).


fonti:
it.wikipedia.org
www.ilgiornale.it

sabato 1 marzo 2008

Galleria delle Parole

[...] In effetti l'utilizzazione della delinquenza come ambiente separato e maneggevole nello stesso tempo, avvenne soprattutto ai margini della legalità. Ciò vuol dire che, nel secolo Diciannovesimo, era stato anche messo in opera una sorta di illegalismo subordinato, e di cui l'organizzazione in delinquenza, con tutte le sorveglianze che la cosa implica, garantiva la docilità. La delinquenza, illegalismo signoreggiato, è un agente per l'illegalismo dei gruppi dominanti. La organizzazione delle reti della prostituzione, nel secolo Diciannovesimo è, a questo proposito, caratteristica (112): i controlli di polizia e di salute sulle prostitute, il loro regolare passaggio nelle prigioni, l'organizzazione su grande scala delle case chiuse, l'accurata gerarchia che era mantenuta nell'ambiente della prostituzione, il suo inquadramento a mezzo di delinquenti-informatori, tutto ciò permetteva di canalizzare e di recuperare attraverso una serie di intermediari gli enormi profitti sul piacere sessuale, che una quotidiana moralizzazione, sempre più insistente, votata ad una semiclandestinità e rendeva naturalmente più costosa; nella formazione di un prezzo del piacere, nella costituzione di un profitto della sessualità repressa e nel ricupero di questo profitto. L'ambiente della delinquenza si trovò in complicità con un puritanesimo interessato: un agente fiscale illecito per pratiche illegali (113). Il traffico di armi, quello dell'alcool nei paesi proibizionisti, o più recentemente quello della droga, mostreranno nello stesso modo questo funzionamento della «delinquenza utile»: l'esistenza di un interdetto legale crea intorno a sé un campo di pratiche illegalistiche, sul quale si perviene ad esercitare un controllo ed a ricavare un profitto illecito, per mezzo di elementi essi pure illegalistici, ma resi maneggevoli attraverso la loro organizzazione in delinquenza. Questa è uno strumento per gestire e sfruttare gli illegalismi. Essa è anche uno strumento per l'illegalismo che l'esercizio del potere richiama attorno a sé. [...]



Michel Foucault - Sorvegliare e Punire: Nascita della prigione - 1975

mercoledì 27 febbraio 2008

Smentita autorizzazione al via libera sulla RU486

Era di ieri mattina la notizia, riportata dalle principali testate giornalistiche italiane, del primo via libera dell'AIFA (Agenzia Italiana del FArmaco) alla commercializzazione della pillola abortiva RU486,esclusivamente all'interno dell'ambito ospedaliero (e dunque classificato in fascia H) e nel quadro della legge 194. Puntuale arriva la smentita di un membro del CDA della stessa AIFA tale Romano Colozzi (FI), che precisa :<<sul piano della sostanza penso sia utile precisare che la competenza per l'autorizzazione all'immissione in commercio della RU486, con buona pace di tutti, non e' ne del Ministro della salute, ne del Consiglio superiore di sanita', ne' della Commissione Tecnico Scientifica ne', tanto meno del dott. Viale*, ma semplicemente del consiglio di amministrazione dell'AIFA il quale non e' mai stato ancora coinvolto su questo provvedimento e nel momento in cui questo avverra' esso assumera' le determinazioni che piu' riterra' opportune>> e conclude affermando che :<< e' evidente che vi sia stata una sorta di comunicazione fantasma da parte di qualcuno sicuramente non autorizzato. L'attivita' della Commissione tecnico scientifica dell'Aifa non puo' ne deve avere rilevanza esterna dal momento che essa rappresenta una struttura collaborativa di cui si avvale il Consiglio di amministrazione dell'Aifa con funzioni di mera consulenza interna>> sottointendendo la volontà di qualcuno di cercare una sorta di accelerazione mediatica alla comercializzazione del farmaco.
Il farmaco, commercializzato in tutta Europa (tranne Irlanda, Portogallo ed in parte Italia**), venne sviluppato negli anni '80, in Francia (dove è in commercio dal 1988), da Etienne-Emile Baulieu per conto dei laboratori Roussel-Uclaf, e si presentò come un'alternativa possibile all'aborto per aspirazione - unico metodo fino ad allora conosciuto.
Il principio attivo della pillola è il mifepristone, esso agisce inibendo l'azione del progesterone (dal latino "pro": che favorisce e "gestare":gravidanza, l'ormone che favorisce il buon andamento della gravidanza) sui ricettori bloccando lo sviluppo dell'embrione e causando il distacco e l'eliminazione della mucosa uterina. Affinché il trattamento vada a buon fine è necessaria (normalmente 2 giorni dopo) la somministrazione di una prostaglandina che provoca le contrazioni dell'utero e l'espulsione definitiva dell'embrione dallo stesso, entro mezza giornata.
Ora, nonostante qualcuno mi abbia accusato di conservatorismo, dopo il post su Ferrara e sull'aborto, io penso ancora una volta che il nostro Paese si ritrovi in posizione di grande arretratezza culturale rispetto al resto d'Europa, dove come già detto la pillola viene commercializzata già da diverso tempo e dove risulta essere una valida alternativa all'aborto tradizionale (Francia 30% del totale).
Io vedo molto bene l'introduzione di un farmaco del genere, in quanto lo stesso può essere utilizzato già dalle prime settimane, non è assolutamente invasivo e quindi causa meno rischi al corpo della donna (ed ha anche meno impatto da un punto di vista psicologico) determinando un maggior rispetto per l'integrità sia fisica che morale della donna. L'unica condizione a mio parere indispensabile sarebbe che la commercializzazione dello stesso non avvenisse liberamente nelle farmacie, bensì all'interno delle strutture ospedaliere, cercando così di evitare e contrastare l'abuso e la clandestinità dell'utilizzo della RU486 stessa.
Concludo con l'augurio e la speranza che le forze clericali, e non, che si oppongono trasversalmente e in tutti gli ingranaggi di potere,si facciano un esame di coscienza e prendano atto del miglioramento sostanziale nella pratica abortiva, che l'introduzione di un farmaco del genere può apportare.

* Il medico torinese che dal 2001 si batte per la commercializzazione della RU486

**In Italia è cominciata la sperimentazione dal 2005 in Piemonte, Liguria e Toscana e dal 2006 in Puglia (in accordo alla 194)

fonti:
it.wikipedia.org
www.agi.it

martedì 26 febbraio 2008

Galleria Video



Spot BMW Serie 5 Touring



Musica: Hey, That's No Way To Say Goodbye - Leonard Cohen
dall'album "Songs Of Leonard Cohen (1967)"

Regia: Federico Brugia

Agenzia: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO

Direzione Creativa: Gianpietro Vigorelli

Direttore Fotografia: David Carretero

Casa di Produzione: The Family

lunedì 25 febbraio 2008

Baisers d'Hiver

e se amo e resto indifferente,

e se ti parlo e non riesco a trovare le parole,

e se credo che tutto sia nuovo,

e i tuoi occhi, ed il tuo sorriso,

e se non esiste niente di eterno,

e se sarà come se questi momenti non saranno mai vissuti,

che differenza c'è se sono veri o meno,

che importa se riesco a capirli,

che importa se riesco a capire.



domenica 24 febbraio 2008

Galleria Video



L'eclettico ed esuberante presidente francese Nicolas Sarkozy, fatto ringiovanire dalla sua neo-mogliettina Carla Bruni, in visita alla fiera dell'agricoltura a Pargi al padiglione di Porte de Versailles, perde le staffe e da del "povero stronzo" ad un visitatore che non voleva essere stretto la mano. Riporto il video dell'accaduto ripreso da un telecamera del quotidiano Le Parisien.

TRAD:

1° CART: Salone dell'agricoltura: prima visita movimentata per Nicolas Sarkozy

2° CART: Giro degli stands, spintoni, folla, subito il Capo dello Stato s'innervosisce

DIALOGO

Visitatore: Ah no! Non mi toccate!

Sarkozy: Vaffanculo, allora!

Visitatore: Tu mi sporchi...

Sarkozy: Vaffanculo allora, povero stronzo!



fonte originale del video: www.leparisien.fr

lunedì 18 febbraio 2008

La sorpresa Ferrara

Dopo lo scioglimento delle Camere e tutto il rituale tatrino degli schieramenti, esce dalla coulisse del suo programma televiso Giuliano Ferrara, con una lista del tutto particolare basata essenzialmente su due fattori: la sua persona (che già mi sarebbe sembrato abbastanza lol) e su di una moratoria per l'aborto da portare all'ONU.
Tutto incomincia quando a fine dicembre lo stesso ONU, ratifica, sotto la spinta non indifferente dell' Italia (Emma Bonino e radicali in prima fila), una moratoria per la pena di morte, Ferrara allora dalle pagine del suo "Foglio" lancia la sua personale moratoria contro quella che lui chiama una pena di morte "legale" e cioè l'aborto. Certo tutto risulta ambiguo e di non facile comprensione, soprattutto vedendo il difficile distacco dell'ala cattolica dal listone PdL, e notando il vuoto diciamo così morale e papalino che si è venuto a creare all' interno della destra (e non più centro-destra).
Infatti questa lista, del "cristianista" Ferrara, darà non pochi problemi a tutta quell'ala cattolico/centrista che si snoda trasversalmente all'interno delle nostre camere, facendo convergere su di se i voti di chi praticamente vorrebbe votare Berlusconi, ma non vorrebbe diciamo smentire la propria fama di buon cattolico o d'intellettuale indipendente (lol) e che ammonterebbe a detta di Ferrara (intervista su Rai3 a "In Mezz'Ora" da Lucia Annunziata - quella dei "baletti" che la Guzzanti non vide-) ad un 6/7 % (sic!) totale.
Ferrara si appoggia ad un argomento di facile presa, una di quelle cose per tutte le stagioni, capace però di spaccare e unire come altri pochi argomenti.
Io personalmente, e sinceramente, condivido l'idea di facciata dell'idea nata dal Platinette barbuto (come dice Travaglio), io non credo o almeno non mi faccio più detrminate domande, ma io penso esattamente che un embrione è vita, in quanto se lo stesso non viene toccato diviene un essere umano come me e voi che leggete, che l'aborto è un omicidio legale.
D'altronde io sono un uomo, e non mi sono mai trovato nella posizione di dover fare una scelta, e penso anche che la legge 194 sia una conquista che libera le donne dal ricorso a metodi illegali, clandestini e pericolosi, ma penso anche che la stessa sia abusata.
Adesso io non vorrei apparire bigotto, ma in una relazione, anche utilizzando le dovute precauzioni, bisogna tenere in considerazione la possibilità di un "terzo" e non bisogna abusare di una legge che dovrebbe concedere e non incentivare l'interruzione di gravidanza.
Con questo non voglio fare dichiarazioni di voto verso Ferrara, ma cercare di pensare su qualcosa che sembra essere diventata troppo scontata, e che non dovrebbe esserlo...
Alla Prossima!!!!!!