giovedì 24 gennaio 2008

La lumiere rouge

E' il rosso che t'illumina

come quello del mio viso quando ti vedo,

rimanendo la gioia inespressa del mio vivere quotidiano.

Come l'alba è l'istante in cui ti scorgo

e come l'attimo del sonno

quando andandotene

mi privi del sogno del tuo fare.

Vorrei avvicinarti sotto una pioggia di colori,

che dipinga la tua espressione

dello stesso rosso della mia idea su di te.

E così da pari poterti descrivere,

col mio sguardo,

finalmente certo,

deietto nel tuo.

martedì 22 gennaio 2008

Retour au réel

Cerco di trovare difetti,

per non dover più soffocare

nella violenza della tua bellezza,

e cerco d'imparare dalla gente cosa vuol dire amare,

e mi domando cosa occorra rubare degli dei

per potermi porgere senza sensi di colpa,

senza difetti alcuni per essere come sono.

Se essere vivi è essere felici,

la vita è stare accanto a te.

Purtroppo alla fine ti guardo

e gli sforzi miei di peggiorarti

svaniscono alla luce rossastra che ti accarezza il profilo,

nascosto dalle lisce ciocche brune;

e così tu resti l'angolo meraviglioso

dei miei sospiri sognanti.

domenica 20 gennaio 2008

venerdì 18 gennaio 2008

Galleria Video



Estratto del film di Woody Allen del 1997 Harry a Pezzi (Deconstructing Harry), dove Harry Block (Allen) - scrittore appena entrato in una fase di blocco creativo - in carcere per il rapimento del figlio - in realtà solo "preso" momentaneamente per farlo assistere ad una sua premiazione - intrattiene un diaologo con il "fantasma" dell'amico scomparso qualche ora prima durante il viaggio verso l'Università che lo avrebbe onorato. In questo breve scambio di battute Allen mette in bocca al trapassato amico una massima in risposta alla continua ricerca di felicità da parte di Harry/Allen stesso . A voi il piacere di scoprirla.

mercoledì 16 gennaio 2008

Le rêve lâche

Impaurito dalla tua bellezza

fuggo il tuo sguardo curioso.

Vorrei disegnarti su di una tela

per averti sempre con me.

Io e te, amanti spauriti

nel deserto della mia immaginazione sognante.

La paura del fallimento

frena nell'inchiostro

l'utopia di averti con me.

domenica 6 gennaio 2008

La Nuit Américaine

"Affiche" del Film "La Nuit Américaine" - Effetto Notte nella versione italiana - di François Truffaut - 1973 -

Prima Pagina

Piccola morte giornaliera

che rinvigorisci il mio fisico

atterrisco alla tua prospettiva,

al pensiero della mia indifferenza mortale,

all'incapacità di agire,

al non essere.

Di nuovo scomposizioni di realtà

si staccano come tessere,

attimi che credi di capire,

di percepire,

di sognare.

Tutto sembra più chiaro,

ma tutto fà ancora più male.

giovedì 3 gennaio 2008

Galleria Fotografica

Casomai

Cerco di capire il tuo sguardo

fuggendolo fra le ciocche nere

dei tuoi capelli raccolti

intento a niente fissare

avverto la tua presenza intorno a me

le tue mani gelate sulle mie

mi danno il senso di vuoto della stanza intorno a noi

sei di tutti e ti vorrei per me.

giovedì 27 dicembre 2007

Galleria Video 2/2



Titoli di testa del film "La Haine" di Mathieu Kassovitz - Musica: Burning and Looting - Bob Marley

Galleria Video 1/2



Scena tratta dal film "La Haine" di Mathieu Kassovitz
Dj Cut Killer (NTM) rmx


La Ragazza Viola

Mi bastano i tuoi occhi per capire chi sei,

il tuo sguardo tradisce la tua bellezza,

e tu, che non hai bisogno di parole per comunicare,

resti là, ferma nei miei pensieri

come nell’attesa di svelarti.

Non ti conosco, non so chi tu sia,

e queste sono l’ennesime parole di chi cerca la bellezza,

e ora che guardo i tuoi occhi intelligenti e impegnati,

il mio cuore si riempie di gioia e di dolore,

il dolore di non poter gioire della fine della mia ricerca.

giovedì 20 dicembre 2007

Galleria Fotografica

Eravamo io, John Dunning e qualche paradigma sulle imprese multinazionali in giro per la Civita a Catania... 33erd EIBA Conference 2007

domenica 2 dicembre 2007

L'ETA torna a colpire

Dopo praticamente tre anni di "silenzio", se si considerano fortuite le vittime del dicembre scorso all'areoporto di Madrid,ieri (1-dic-2007) l'Eta (acronimo in basco di Paese basco e libertà) è tornata a uccidere, sfidando il governo Zapatero e allo stesso tempo quello francese del neoeletto Sarkozy. Infatti ieri a Capbreton (Francia Sud-Occidentale - 50 Km dal confine spagnolo), in base alle prime ricostruzioni, due uomini hanno aperto il fuoco difronte un caffè, uccidendo un giovane agente della Guardia Civil e ferendone gravemente un altro, entrambi in Francia proprio per indagare sul movimento separatista. Questa è una duplice sfida, come dicevo, anche nei confronti della Francia e del suo presidente Sarkozy, che da sempre, prima come Ministero dell'Interno e ora come Presidente della Repubblica ha stretto alleanze di "ferro" con Madrid per ciò che concerne la lotta al terrorismo basco.
E' da stabilire, adesso, se la sparatoria sia stata programmata o dovuta all'incontro fortutito degli esponenti dell'Eta con gli agenti, a stare a sentire le dichiarazioni del Ministro dell'Interno francese Michelle Alliot-Marie il tutto sarebbe da ricondursi a quest'ultima ipotesi (caso fortuito), anche se c'è da dire che si potrebbe considerare quasi come la risposta agli arresti del giorno prima nei confronti di decine di indipendentisti, con i quali il governo spagnolo mira a sgretolare la base civile e popolare dell'Eta, con richieste di pena che raggiungono i 18 anni di reclusione, e in risposta anche agli arresti dell'intera direzione del Partito Batasuna, considerato il versante politico-istituzionale del movimento separatista, dell'ottobre scorso.
Infine c'è da dire che questo attentato segna anche un cambio di rotta nel modus operandi dell'organizzazione, in quanto per la prima volta, si è passati da attentati dimitardi ad obiettivi mirati ed in particolar modo verso le forze dell'ordine. Salto di qualità che impensierisce parecchio il governo centrale ma anche le forze di governo regionali basche come si può intuire dalle parole di uno dei suoi membri Joseba Azkarraga :"Questo attentato è un salto qualitativo su cui dobbiamo meditare".

venerdì 30 novembre 2007

Galleria Video



Ecco a voi la mitica sigla che precedeva i films del lunedi sera su rai uno... Scommetto che almeno 2 dei miei 4 lettori abituali, sentiranno un po' di nostalgia e forse qualcuno ricorderà l'inizio di una passione...
Musica degli Stadio - voce di Lucio Dalla

P.S. Grazie Peppe per la dritta e la discrezione. -_- lol


martedì 27 novembre 2007

Disordini e scontri tra popolazione e forze dell'ordine nella regione parigina

Domenica 25 Novembre a Villiers-le-Bel (Val d'Oise-Nord di Parigi) due adolescenti di 15 e 16 anni sono morti a causa di un incidente con una macchina della polizia. Al seguito di questo tragico incidente un centinaio di persone hanno provocato incidenti e sommosse all'interno della citè, incendiando e saccheggiando commissariati,stazioni, edifici scolastici e negozi.
Intorno alle 17:15 sulla rue Louise-Michel, all'altezza di una traversa una macchina della polizia urta una mini moto da cross con a bordo due adolescenti, senza casco di protezione. Secondo i rilevamenti eseguiti dal giornale Le Monde, la moto è stata trascinata per una ventina di metri, e che la vettura arrestatasi quindici metri avanti rispetto il luogo dell'impatto, aveva riportato danni importanti al paraurti al parbrezza e comunque a tutta la parte anteriore. Nel quartiere, classificato come ZONA URBANA SENSIBILE, la tensione monta rapidamente soprattutto a causa della mancata assistenza da parte dei poliziotti rispetto ai giovani morenti, e così i primi scontri non tardano ad arrivare e poco tempo dopo l'incidente un commissario di polizia presente sul luogo viene picchiato da un gruppo di giovani armati di bastoni.
Verso le 19:30 a 300 m dal luogo dell'incidente un centinaio di giovani del posto, tutti incappucciati e armati di spranghe e bastoni incominciano con l'incendiare e devastare bersagli di diverso tipo, che vanno dai cassonnetti della spazzatura ai negozi alle macchine parcheggiate all'interno della citè, rendendo sempre più difficili gli interventi della polizia, con cui intanto continuano gli scontri a suon di Molotov, flash-ball (armi non letali che sparano delle palle di caucciù dal diametro di 44 millimetri e del peso di circa 23 grammi che tendono a schiantarsi contro il bersaglio e non a perforarlo ndr) e lacrimogeni.
Dopo questi primi scontri, avvenuti all'interno della citè, il gruppo si sposta verso la stazione della RER (treni regionali dell' Ile de France) continuando a devastare tutto riuscendo a incendiare integralmente il "Poste de Police" di Villier-le-Bel, e a saccheggiare quello della vicina cittadina di Arnouville-lès-Gonesse.
Malgrado i rinforzi della polizia arrivino da tutta la regione, la calma non verrà ristabilità che intorno a mezzanotte.
Le dichiarazioni rilevate dopo i fatti sono un coro di richieste di giustizia che speriamo vengano esaudite...

domenica 18 novembre 2007

sabato 17 novembre 2007

Azioni e reazioni a confronto. Da Giuliani a Sandri il fallimento del nostro Ordine Pubblico

Qualche giorno fa un poliziotto convinto di partecipare ad un rodeo, ha assasinato con un colpo di pistola un giovane tifoso laziale, che sicuramente non era un Santo, ma che altrettanto sicuramente non meritava certo una fine così. Quasi è stato un bene questo fatto ai fini del dibattito pubblico, e questo a pochi giorni dalla mancata apertura della commissione parlamentare d'inchiesta sui fatti di Genova di cui ho già parlato. E' ora che in Italia si cominci seriamente a parlare della gestione dell'ordine pubblico e della violenze perpretate dalle forze dell'ordine tutti i giorni fino a fatti eclatanti e palesi come Genova o l'altra domenica all'autogrill. Quello che non capisco però in tutto questo casino mediatico è la differenza di trattamento e la differenza di reazioni. Vengo e mi spiego... A Genova si sa, anche non essendoci stato, il clima era proprio pesante da guerriglia tutti i giorni, con veri e propri scontri tra manifestanti e "tutori" dell'ordine pubblico, con una reiterazione di abusi da parte di quest'ultimi impressionante, poi culminati con l'assasinio di Giuliani e l'assalto alla scuola Diaz, dove vi fu una vera e propria sospensione della democrazia. Quello che mi ricordo io dopo l'assasinio di Giuliani, per quanto riguarda la parte istituzionale fu soltanto un continuo discredito nei confronti della vittima ed un continuo discolpare il vero o fittizio esecutore materiale della violenza, la cosa sorprendente a mio parere fu invece la reazione del movimento che non si lasciò andare facili esagerazioni, ma che nonostante il clima e quello che si dicesse e di come lo si descrivesse, restò molto composto, anche se praticamente il morto se lo erano portati a casa loro, no i poliziotti... Dopo la tragica morte del ragazzo all'autogrill, invece è stata tutta un'escalation di scuse fino all'ammissione stessa dell'errore, e nonostante tutti non facevano altro che chiedere scusa, si è assistito a commandi di persone che assalivano commissariati, posti di polizia, bloccavano il traffico e non in un piccolo paese ma nella capitale, a ROMA, ora vorrei sapere chi sono i violenti, chi i facinorosi? La morte, come diceva Totò, è la nostra livella ma perchè questa differenza di comportamenti, perchè chi ha ucciso Sandri, deve immediatamente pagare, ed addirittura il prete va al Tg1 per parlare di rabbia giustificata, e invece c'è gente che manifesta (proprio in questo momento) a Genova per chiedere che giustizia venga fatta per Carlo, e che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, come è (sempre) giusto che accada . Ma a questo punto forse è lecito pensare ch'era meglio se Giuliani al posto di chiedere un mondo migliore dove vivere, si accontentava di un pareggio contro l'Inter, almeno avrebbe avuto più giustizia...

domenica 11 novembre 2007

Pablo Neruda - Niña morena y ágil / Bimba bruna e agile


Niña morena y ágil



Niña morena y ágil, el sol que hace las frutas,
el que cuaja los trigos, el que tuerce las algas,
hizo tu cuerpo alegre, tus luminos ojos
y tu boca que tiene la sonrisa del agua.

Un sol negro y ansioso se te arrolla en las hebras
de la negra melena, cuando estiras los brazos.
Tú juegas con el sol como con un estero
y él te deja en los ojos dos oscuros remansos.

Niña morena y ágil, nada hacia ti me acerca.
Todo de ti me aleja, come del mediodía.
Eres la delirante juventud de la abeja,
la embriaguez de la ola, la fuerza de la espiga.

Mi corazón sombrío te busca, sin embargo,
y amo tu cuerpo alegre, tu vos suelta y delgada.
Mariposa morena dulce y definitiva
come el trigal y el sol, la amapola y el agua.


Pablo Neruda


TRAD:


Bimba bruna e agile

Bimba bruna e agile, il sole che fa la frutta,
quello che rassoda il grano, quello che piega le alghe,
ha fatto il tuo corpo allegro, i tuoi occhi luminosi
e la tua bocca che ha il sorriso dell’acqua.

Un sole nero e ansioso ti si arrotola nei fili
della nera capigliatura, quando stendi le braccia.
Tu giochi col sole come con un ruscello
e lui ti lascia negli occhi due pozze oscure.

Bimba bruna e agile, nulla mi avvicina a te.
Tutto da te mi allontana, come dal mezzogiorno.
Sei la delirante gioventù dell’ape,
l’ebbrezza dell’onda, la forza della spiga.

Il mio cuore cupo ti cerca, tuttavia,
e amo il tuo corpo allegro, la tua voce sciolta e sottile.
Farfalla bruna dolce e definitiva
come il campo di frumento e il sole, il papavero e l’acqua.
niente a te mi avvicina.
Tutto da te mi scosta
come dal mezzogiorno.

Tu sei la gioventù frenetica dell’ape,
l’ubriachezza dell’onda,
la forza della spiga.
Eppure, tenebroso,
il mio cuore ti cerca:
amo il tuo corpo gaio,
la tua voce svelta e lieve.

Farfalla bruna, dolce e definitiva,
come il tuo frumento e il sole,
il papavero e l’acqua.


Pablo Neruda

sabato 10 novembre 2007